"L'idea nasce dalla voglia di allontanarsi dalla città e riscoprire la pace e la serenità di un tempo, più precisamente da un'infanzia cresciuta in mezzo al verde e agli animali in una famiglia in cui l'allegria è la serenità ma soprattutto la spensieratezza facevano da cornice a week end passati sulle nostre colline."

Da qui l’idea di un agriturismo, una forma diversa di turismo che è un’attività in

connessione con quella agricola.

Come previsto dalla legge, l’agriturismo è sottoposto a parecchie restrizioni e

norme e per questo si differenzia in modo sostanziale da un ristorante,

come appunto riporta l’articolo 2135 del Codice Civile:


a) La struttura deve nascere da edifici locali esistenti nell’azienda agricola:

non esiste Agriturismo se non c’è Azienda Agricola.

b) L’attività di ristorazione ed ospitalità deve essere prevalentemente a conduzione familiare.

c) La somministrazione dei pasti e delle bevande offerte agli ospiti devono essere

espressione e valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche tipiche locali e

della coltura alimentare Regionale; ecco perché l’80% dei prodotti somministrati devono

provenire da produzione propria, da aziende agricole del territorio regionale sempre

privilegiando prodotti regionali con marchio DOP, IGP, IGT e DOC.

d) Organizzare attività ricreative didattiche e culturali finalizzate alla valorizzazione

del territorio e del patrimonio rurale.